Impianto di biometano a Sarmato, presentato un secondo ricorso al Tar
Redazione Online
|1 anno fa

Spunta un secondo ricorso al Tar da parte del comitato “RinnoviaAmo Sarmato” contro l’autorizzazione al nuovo impianto di biometano pronto a partire nei pressi dell’area ex Eridania di Sarmato. Ma motivazioni e contenuti “saranno comunicati in seguito”. Lo spiega in una nota lo stesso comitato, che interviene dopo la lettera della sindaca Claudia Ferrari a vari enti istituzionali (tra cui Arpae e la Prefettura) sul problema degli odori molesti dell’impianto di compostaggio che nei giorni scorsi si sono sommati a quelli degli spandimenti di liquami nei campi.
“L’unica soluzione all’annoso problema degli impatti ambientali è l’annullamento dell’autorizzazione unica ambientali per la realizzazione del nuovo impianto” sostiene il comitato. “Dopo il primo ricorso depositato al Tar di Parma il mese scorso, ne sarà presentato un secondo. Per non dare adito ad alcun dubbio, chiariamo che queste azioni legali costituiscono soltanto i primi passi di un articolato percorso che prevede ulteriori azioni presso gli organi competenti, senza escludere il coinvolgimento della Presidenza della Repubblica e del Consiglio di Stato, oltre a iniziative di carattere civilistico con richiesta di indennizzo per danno patrimoniale procurato”.
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