Imu terreni, "graziati" i comuni montani. Rinviata scadenza per gli altri
Redazione Online
|11 anni fa

I comuni montani tornano ad essere quelli presenti nell’elenco Istat, ovvero quelli in cui almeno l’80% del territorio è situato sopra i 600 metri di altitudine. E’ servito un consiglio dei ministri straordinario, convocato oggi pomeriggio, a sancire il ritorno alle vecchie regole che consentono a 3456 comuni italiani di poter godere dell’esenzione Imu sui terreni. Non solo: l’Imposta municipale, per l’anno 2014 e anche per l’anno in corso, non sarà dovuta nemmeno da parte dei coltivatori diretti e degli imprenditori professionali o da chi affitta loro terreni situati in comuni che l’Istat ha classificato come “parzialmente montani”. Per tutti gli altri invece, il pagamento della quota Imu per l’anno d’imposta 2014 è dovuta entro il 10 febbraio, anziché il 26 gennaio.
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