In Provincia l'evento per “Conoscere le mafie, costruire la legalità"

‹‹La legalità è una condizione essenziale per garantire diritti, opportunità e dignità alle persone››

Redazione Online
|3 ore fa
In Provincia l'evento per “Conoscere le mafie, costruire la legalità"
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“Conoscere le mafie, costruire la legalità. L’esperienza di Avviso Pubblico”, evento promosso e ospitato dalla Provincia di Piacenza in collaborazione con il Comune di Piacenza. Un momento di confronto e di condivisione di buone pratiche al quale hanno partecipato diversi rappresentanti dei Comuni del territorio.
‹‹Quello di oggi non è soltanto un momento informativo - ha dichiarato il consigliere provinciale Gabriele Scagnelli, moderatore -, è un richiamo molto concreto al ruolo che abbiamo come amministratori, perché la legalità è una condizione essenziale per garantire diritti, opportunità e dignità alle persone. Le mafie e i sistemi corruttivi si insinuano nelle fragilità sociali, nelle disuguaglianze, nelle zone grigie dell’economia, e per questo il loro contrasto richiede istituzioni capaci di prevenire e di essere trasparenti - ha evidenziato -; in questo senso, il lavoro di Avviso Pubblico è prezioso, perché mette in rete gli enti locali, offre strumenti concreti e soprattutto aiuta gli amministratori a esercitare il proprio ruolo con maggiore consapevolezza e responsabilità››.
Serena Groppelli, vicepresidente di Avviso Pubblico e assessora del Comune di Piacenza ha osservato: ‹‹L’associazione ha una rete molto estesa di cui fanno parte per il nostro territorio il Comune di Piacenza e di Podenzano: l’organizzazione di questo incontro nasce dall’idea di raccontare la nostra esperienza per capire se qualche altro comune fosse interessato ad aderire ed eventualmente costituire un coordinamento provinciale di Avviso Pubblico per promuovere iniziative ad ampio raggio sul territorio. Diciamo sempre che la criminalità è una rete organizzata, provare dunque a costituire una rete di legalità organizzata credo sia un dovere fondamentale››, ha sottolineato l’assessora Groppelli che ha la delega alla cultura della legalità, un richiamo alla corresponsabilità, principio alla base delle azioni di Avviso Pubblico.
Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, ha quindi illustrato i tanti percorsi promossi da Avviso Pubblico, soffermandosi sull’importanza della formazione come forma di prevenzione e come strumento per accrescere il senso di responsabilità, anche tra le comunità più piccole che sono spesso a rischio perché l’illegalità crede di poter passare più inosservata; focus anche sulla disponibilità di strumenti utili come la banca dati delle buone prassi. Lo stesso Romani ha poi sottolineato il valore del lavoro di rete garantito da specifici protocolli con tante realtà e da strumenti come la Consulta della legalità con particolare riferimento al mondo imprenditoriale. Centrale, inoltre, la Carta di Avviso Pubblico con la sua “mission”: rafforzare l’idea della pratica della cultura della legalità costituzionale, della trasparenza e dell’integrità.