Incendio a Borgoforte, i ragazzini non respirano: allenamento sospeso
Redazione Online
|9 anni fa

“Quando è divampato l’incendio a Borgoforte all’interno dello stabilimento Iren, i ragazzini che si stavano allenando nel vicino campo della Libertaspes hanno cominciato a manifestare difficoltà a respirare. Per questo ho preferito sospendere la seduta e mandare tutti a casa.” A parlare è il presidente della locale realtà calcistica Paolo Confalonieri, che racconta gli attimi concitati vissuti nel tardo pomeriggio di mercoledì 31 agosto nell’impianto sportivo che si trova al Capitolo.
“Qui erano presenti due squadre, all’incirca 40 ragazzi, l’odore di fumo era effettivamente fastidioso” racconta Confalonieri a Telelibertà.
“Fortunatamente – prosegue – una volta a casa, nessuno ha lamentato problemi di salute”.
A suo dire non è la prima volta che si verifica un episodio simile: “Già in altre occasioni, abbiamo avvertito forti odori che arrecavano fastidi alle vie respiratorie. In quei casi però non si trattava di incendi e quindi non sappiamo da dove provenissero queste esalazioni”.
“Qui erano presenti due squadre, all’incirca 40 ragazzi, l’odore di fumo era effettivamente fastidioso” racconta Confalonieri a Telelibertà.
“Fortunatamente – prosegue – una volta a casa, nessuno ha lamentato problemi di salute”.
A suo dire non è la prima volta che si verifica un episodio simile: “Già in altre occasioni, abbiamo avvertito forti odori che arrecavano fastidi alle vie respiratorie. In quei casi però non si trattava di incendi e quindi non sappiamo da dove provenissero queste esalazioni”.
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