Infortuni sul lavoro, a Piacenza calano del 6,1%

Nei primi otto mesi dell'anno in discesa anche le "morti bianche. Pressoché stabili le malattie professionali. L'Anmil: sicurezza e prevenzione danno i loro frutti

Elisabetta Paraboschi
|6 mesi fa
Le politiche di sicurezza e prevenzione degli infortuni danno i loro frutti
Le politiche di sicurezza e prevenzione degli infortuni danno i loro frutti
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Infortuni sul lavoro: a Piacenza si registra il calo maggiore della regione. Nei primi otto mesi di quest’anno sono stati 2789 gli incidenti sul lavoro denunciati: il 6,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, quando gli infortuni erano stati 2970. Calano anche le cosiddette “morti bianche”, passate da sei a quattro, mentre crescono – seppur di poco le malattie professionali: le denunce sono passate da 154 nel 2024 a 156 nel 2025 con una crescita dell’1,3%.
È questo il quadro che emerge dai dati Inail aggiornati da gennaio ad agosto: «Il dato più rilevante nell’analisi è quello relativo agli infortuni mortali – spiega il presidente di Anmil Piacenza Mauro Braga – a fronte di un aumento delle morti bianche a livello nazionale, l'Emilia-Romagna e Piacenza mostrano un trend opposto e positivo. La regione registra un calo del 22% e la provincia di Piacenza un calo del 33%: questo dato suggerisce che le politiche di sicurezza e prevenzione nella regione, e in particolare a Piacenza, stiano avendo un impatto reale sulla riduzione degli eventi più gravi».
Per quanto riguarda invece i dati degli infortuni totali denunciati, il presidente di Anmil sottolinea: «Piacenza si distingue, con una riduzione del 6,1%, che è un calo molto significativo».
Infine per quanto riguarda le malattie professionali Braga sottolinea come «Piacenza mostra una sostanziale stabilità con un aumento minimo dell’1,3%. Anche in questo caso, la provincia sembra andare meglio sia della media regionale sia di quella nazionale».