Ipotesi Imu su fabbricati rurali, i proprietari demoliscono le cascine
Redazione Online
|12 anni fa

Dal 2014 i terreni agricoli e i fabbricati rurali strumentali dovrebbero essere soggetti al pagamento dell’Imu. “L’Imu sui terreni e i fabbricati rurali non è concepibile perché va a penalizzare e colpire i beni produttivi” commenta Luigi Bisi di Coldiretti, sollevando le preoccupazioni del mondo agricolo. E c’è un problema anche per stalle e cascinali. Tanto che ai sindaci del Piacentino è stato inviato un elenco di vecchi edifici rurali che dovranno essere convertiti in edifici ad uso civico entro il 27 novembre. Altrimenti il proprietario rischia una multa da mille a ottomila euro. La richiesta di trasformare le vecchie stalle viene motivata in parte dal Governo con il fatto che anche a Piacenza resta il mistero delle cosiddette ‘case fantasma’, cioè le case nascoste e sconosciute al registro del catasto e, di conseguenza, al fisco. Nell’intera regione Emilia-Romagna si contano circa 70mila immobili sconosciuti o inesistenti apparentemente, per un accertamento di rendite catastali che si aggira sui 53 milioni. Osservando le singole province, la classifica delle rendite emerse dai controlli vede Piacenza al sesto posto con 4,6 milioni di euro.
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