Isrec Piacenza: "Giocare con il territorio per sapere e costruire delle relazioni"
Redazione Online
|3 anni fa

“Il territorio non è un manuale da spiegare”. Parola di Antonio Brusa, esperto in didattica della storia e protagonista del seminario “Giocare con il territorio” organizzato ieri dall’Isrec Piacenza all’Isii Marconi.
Con il territorio si può giocare, trasformandolo in un laboratorio per studiare la storia: in che modo? Interrogandosi ad esempio sulla topografia della città, andando a ricercare i segni lasciati dalla Resistenza, interrogandosi sulla vita negli anni Venti o mettendo a confronto i profughi della Grande Guerra con quelli di oggi.
Sono diversi gli spunti che Brusa, con il docente Marco Cecalupo, l’archivista Barbara Spazzapan e lo scrittore Alberto Bellocchio hanno dato agli insegnanti delle elementari e medie durante la giornata di approfondimento presentata dal referente per la didattica dell’Isrec Nicola Montenz: “Il territorio è studiato sia da chi si occupa di marketing territoriale sia da chi si occupa di formazione – spiega lo storico – ma in questo caso l’obiettivo è sapere, costruire delle relazioni. È così che lo deve usare anche un insegnante: dunque non come un manuale”.
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