La fisarmonica di Bozzini alla Pellegrina. "Era l'ultimo desiderio di mia moglie"
Redazione Online
|2 anni fa

La musica è contagiosa. Scuote, dà calore, libera i sentimenti, la voglia di sentirsi parte, di essere tra gli altri. “Porta allegria, amicizia. In una parola: è vita”. Lo sa bene il fisarmonicista Stefano Bozzini, 83 anni, spesso in tournée dove c’è bisogno di spensieratezza e di stare insieme. L’altro pomeriggio ha suonato per la casa protetta Albesani di Castel San Giovanni, spesso si esibisce a Pianello e nella sua vallata del Tidone per iniziative di solidarietà, domenica lo abbiamo visto alla Pellegrina a rasserenare il pomeriggio di pioggia tra ospiti e amici (vecchi e nuovi) di Casa Don Venturini. Una passione che viene da lontano la sua – “La musica è sempre stata la mia seconda vita” – che condivideva con l’amata moglie Carla, e che ora che lei non c’è più prosegue da solo: “E’ stata lei a chiedermi di fare tutto questo, uno dei suoi ultimi desideri”.
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