La testimonianza: "Anni di violenze, ma in silenzio per tutelare la famiglia"
Redazione Online
|4 anni fa

“Mio marito quando beveva perdeva la testa e io sono stata presa a calci e pugni tante volte: per il bene della famiglia ho sempre deciso di tacere, non ho mai parlato a nessuno di quello che accadeva, nemmeno alle mie sorelle. Poi ho deciso di dire basta”. Questa la drammatica testimonianza di una piacentina 35enne che ha deposto in tribunale nel processo a carico dell’ex marito, difeso dall’avvocato Emilio Dadomo, accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Nel corso dell’udienza hanno poi deposto due amici della donna che sarebbe stata vittima di percosse (ma che non ha voluto costituirsi parte civile): hanno detto che non era solita parlare di quello che le accadeva con il marito, ma che ad una cena era stata ripetutamente chiamata al cellulare fino a quando in lacrime aveva lasciato la comitiva. Il processo è stato rinviato al prossimo febbraio.
Nel corso dell’udienza hanno poi deposto due amici della donna che sarebbe stata vittima di percosse (ma che non ha voluto costituirsi parte civile): hanno detto che non era solita parlare di quello che le accadeva con il marito, ma che ad una cena era stata ripetutamente chiamata al cellulare fino a quando in lacrime aveva lasciato la comitiva. Il processo è stato rinviato al prossimo febbraio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

