La testimonianza di due giovani piacentini dall'inferno di Tunisi
Redazione Online
|11 anni fa


Ci sono anche Alice e Paolo, due giovani della Valtidone, a Tunisi, nel nutritissimo gruppo di italiani salpati da Savona domenica scorsa e che, quando faranno ritorno a casa, potranno raccontare ben oltre i consueti aneddoti di una vacanza tutto relax e paesaggi mozzafiato.
Sulla Costa Fascinosa, i due ragazzi, poco più che ventenni, hanno scelto di non scendere nemmeno per un attimo.
“Abbiamo vagliato attentamente i percorsi e il tour di Tunisi che ci avrebbero attesi – ha detto Alice, dal mare di una tranquillità ritrovata all’interno della sua cabina, rivelatasi vera e proprio rifugio negli attimi più concitati di una giornata incredibile -: non ci interessavano particolarmente e quasi senza pensarci troppo abbiamo optato per un pomeriggio di assoluto riposo e di sole. Non avremmo mai immaginato però che il nostro destino avrebbe potuto dipendere da una scelta di questo genere”.
“Abbiamo vagliato attentamente i percorsi e il tour di Tunisi che ci avrebbero attesi – ha detto Alice, dal mare di una tranquillità ritrovata all’interno della sua cabina, rivelatasi vera e proprio rifugio negli attimi più concitati di una giornata incredibile -: non ci interessavano particolarmente e quasi senza pensarci troppo abbiamo optato per un pomeriggio di assoluto riposo e di sole. Non avremmo mai immaginato però che il nostro destino avrebbe potuto dipendere da una scelta di questo genere”.
Sulla Costa Fascinosa c’è anche Silvia Graziadei, l’animatrice piacentina scampata tre anni fa al disastro della Concordia. La giovane ha rassicurato gli amici sulle sue condizioni attraverso un messaggio pubblicato su Facebook.
Il servizio completo e la testimonianza da Tunisi, su Libertà in edicola oggi
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