La vita (possibile) senza cellulari e chat. "I tramonti sono meglio dal vivo"
Redazione Online
|3 anni fa

Il superstite alla rivoluzione dei telefonini lo troviamo vicino a Suzzano di Rivergaro e risponde solo al telefono fisso, allo 0523…, ore pasti.
Si chiama Fabrizio Binelli, è un’attivista da decenni delle battaglie ambientaliste in Valtrebbia e ieri per trovarlo il telefono è squillato più volte. Anche la sua sveglia è una vecchia sveglia da comodino, niente cellulari, “Secondo me fanno male”.
Poi c’è chi, come Tony Face, all’anagrafe Antonio Bacciocchi, ha solo un vecchio Nokia per telefonare, pagato 29 euro: “Non voglio essere schiavo delle notifiche, e i tramonti mi piace ancora vederli dal vivo”.
A Piacenza – 287mila persone – sono 181.600 gli utenti attivi su WhatsApp.
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