La vita (possibile) senza cellulari e chat. "I tramonti sono meglio dal vivo"
Redazione Online
|3 anni fa

Il superstite alla rivoluzione dei telefonini lo troviamo vicino a Suzzano di Rivergaro e risponde solo al telefono fisso, allo 0523…, ore pasti.
Si chiama Fabrizio Binelli, è un’attivista da decenni delle battaglie ambientaliste in Valtrebbia e ieri per trovarlo il telefono è squillato più volte. Anche la sua sveglia è una vecchia sveglia da comodino, niente cellulari, “Secondo me fanno male”.
Poi c’è chi, come Tony Face, all’anagrafe Antonio Bacciocchi, ha solo un vecchio Nokia per telefonare, pagato 29 euro: “Non voglio essere schiavo delle notifiche, e i tramonti mi piace ancora vederli dal vivo”.
A Piacenza – 287mila persone – sono 181.600 gli utenti attivi su WhatsApp.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

