La voce amica del maresciallo salva una donna dai binari
Sos del marito, poi Il comandante dei carabinieri di Monticelli riesce al telefono a conquistare la fiducia della donna in difficoltà
Valentina Paderni
|1 ora fa

Il passaggio a livello a Castelvetro e, nel riquadro, il maresciallo Giuseppe Cappuccio
Il tempestivo intervento dei carabinieri evita la possibile tragedia. La rassicurante telefonata del maresciallo Giuseppe Cappuccio, comandante della stazione di Monticelli, indirizza la pattuglia in servizio per raggiungere, a Castelvetro, una donna che in condizione di fragilità si trovava nelle immediate vicinanze del passaggio a livello della linea ferroviaria Piacenza-Cremona.
L’episodio si è verificato mercoledì. Un uomo, nel primo pomeriggio, si era rivolto alle forze dell’ordine, chiedendo disperatamente aiuto: voleva segnalare che la moglie non era ancora rientrata a casa, dopo essersi allontanata dalla propria abitazione. L’allarme è nato dalle precarie condizioni di salute della donna che - è stato descritto - si trova ad affrontare un radicato stato di sofferenza.
I familiari non riuscendo a contattarla e non sapendo dove rintracciarla si sono affidati ai carabinieri.
Il maresciallo Cappuccio ha raggiunto la donna telefonicamente e, con delicatezza, è riuscito a tenerla occupata, intavolando una conversazione il più possibile confortante e tranquillizzante. Conquistandone la fiducia, la donna è riuscita ad indicare al comandante di Monticelli dove si trovasse, dando così tempo e modo ai colleghi in divisa di raggiungerla rapidamente nei pressi del passaggio a livello di Castelvetro.
Sul posto è intervenuto, in supporto, anche il personale del 118 che ha eseguito i dovuti accertamenti. La donna è stata avvicinata dai carabinieri: illesa, ma - viene riferito - in uno stato comunque che richiederà ancora tutto l’aiuto da parte di chi già le sta vicino ogni giorno con cura.
Dopo la valutazione sanitaria, la donna ha rifiutato il ricovero ed è stata affidata ai familiari, spaventati ma al tempo stesso sollevati per averla potuta riabbracciare.
Quanto accaduto sottolinea l’importanza dell’azione tempestiva delle forze dell’ordine e la loro preparazione nel saper affrontare, con delicatezza e professionalità, anche il disagio psicologico.
Il dialogo che il maresciallo Cappuccio è riuscito a costruire con la donna e il successivo rapido arrivo della pattuglia dei carabinieri hanno evitato che la manifestata alterazione dell’umore si trasformasse in gesto disperato, salvando una vita preziosa e una famiglia.

