Ladri ancora in azione a Vallera: da una villetta rubati gioielli e monili preziosi
Redazione Online
|5 anni fa

Ladri ancora in azione a Vallera, la frazione cittadina spesso colpita dai furti. A essere svaligiata, nella mattinata di ieri, una famiglia che vive in via Buttafuoco: i soliti ignoti hanno rotto una finestra sul retro di una villetta e una volta all’interno hanno messo a soqquadro le stanze. Tutti i cassetti sono stati svuotati, i ladri hanno portato via gioielli e monili preziosi per un valore di cinquemila euro.
A nulla sono serviti l’impianto di allarme, puntualmente scattato, e la rete di controllo di vicinato. I malviventi sono stati rapidissimi e pare non abbiano lasciato tracce, fuggendo presumibilmente verso la campagna o lungo la pista ciclabile per Gossolengo.
I residenti hanno segnalato alla polizia, arrivata sul posto in pochi minuti, che nella frazione per tutta la mattinata e nei giorni scorsi si aggiravano alcuni presunti venditori porta a porta, autorizzati a circolare liberamente nonostante le norme anti contagio.
Proprio a una vicina di casa della famiglia derubata uno di questi rappresentanti aveva suonato il campanello pochi minuti prima che l’allarme scattasse, ma non è assolutamente certo un collegamento diretto. Non è però da escludere che finti venditori cercassero di capire quali fossero le case momentaneamente disabitate.
Gli agenti della questura stanno indagando.
A nulla sono serviti l’impianto di allarme, puntualmente scattato, e la rete di controllo di vicinato. I malviventi sono stati rapidissimi e pare non abbiano lasciato tracce, fuggendo presumibilmente verso la campagna o lungo la pista ciclabile per Gossolengo.
I residenti hanno segnalato alla polizia, arrivata sul posto in pochi minuti, che nella frazione per tutta la mattinata e nei giorni scorsi si aggiravano alcuni presunti venditori porta a porta, autorizzati a circolare liberamente nonostante le norme anti contagio.
Proprio a una vicina di casa della famiglia derubata uno di questi rappresentanti aveva suonato il campanello pochi minuti prima che l’allarme scattasse, ma non è assolutamente certo un collegamento diretto. Non è però da escludere che finti venditori cercassero di capire quali fossero le case momentaneamente disabitate.
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