“L’Amore è un’altra storia”, 30 scatti dell’artista Dario Fava che raccontano la sofferenza
Redazione Online
|3 anni fa

È stata inaugurata ieri, 25 novembre, a Ottone, presso la sala Consiliare del Municipio la mostra “L’Amore è un’altra storia”, con 30 scatti dell’artista Dario Fava, scatti in cui il fotografo è riuscito a cogliere espressioni di sofferenza, tristezza, solitudine.
Presenti il vicesindaco Maria Lucia Girometta, ideatrice della mostra, con un folto numero di persone; oltre le foto, sono stare appese scarpe rosse che testimoniano come Il colore rosso, simbolo dell’amore e della passione, spesso si trasforma in male ed in violenza.
Presenti il vicesindaco Maria Lucia Girometta, ideatrice della mostra, con un folto numero di persone; oltre le foto, sono stare appese scarpe rosse che testimoniano come Il colore rosso, simbolo dell’amore e della passione, spesso si trasforma in male ed in violenza.
Le Scarpette Rosse, nate nel 2009 da un’idea dell’artista messicana Elina Chauvet per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio, sono da allora diventate il simbolo della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere. Girometta spiega: “Molto frequentemente la violenza fisica è l’ultima manifestazione di un percorso che inizia con la violenza psicologica. Tale violenza è la prima che le donne, che ne sono vittime, devono imparare a riconoscere prima che si trasformi in violenza fisica; la cosa ancora più grave è che la “violenza domestica” è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 16 e i 44 anni, più degli incidenti stradali, più delle malattie.
Sono 104 le donne che da gennaio 2022 sono state vittime in Italia della violenza maschile, inaudito. Occorre un cambiamento culturale, educativo e soprattutto una politica trasversale per educare le nuove generazioni al rispetto, per far capire che ogni donna è una compagna, è una sorella, è una mamma”.
Sono 104 le donne che da gennaio 2022 sono state vittime in Italia della violenza maschile, inaudito. Occorre un cambiamento culturale, educativo e soprattutto una politica trasversale per educare le nuove generazioni al rispetto, per far capire che ogni donna è una compagna, è una sorella, è una mamma”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

