L'anticipo di primavera è terminato. Instabilità e gelate nel fine settimana
Redazione Online
|8 anni fa

Un inizio di gennaio che ha il sapore di marzo: la colonnina di mercurio ieri, martedì 9 gennaio, e’ salita fino 13 gradi nel territorio piacentino. Le temperature massime di questo periodo si aggirano normalmente attorno ai due gradi.
La primavera anticipata, con valori tipici del mese marzo, è dovuta a venti provenienti da Sud. “Già oggi le temperature cominceranno a diminuire per tornare nella norma verso il fine settimana quando sono previste gelate notturne” ha dichiarato Vittorio Marzio di Meteovalnure.it.
Fino a domani è prevista instabilità mentre da venerdì tornerà il sereno.
Le anomalie termiche di questi giorni potrebbero provocare danni all’agricoltura. “Siamo ancora in un range tollerabile – commenta Giovanni Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza – il rischio ci sarà se le temperature aumenteranno ancora: verrebbe indotta una ripresa vegetativa anticipata che, con il rientro a temperature stagionali, stroncherebbe le gemme”.
Le anomalie termiche di questi giorni potrebbero provocare danni all’agricoltura. “Siamo ancora in un range tollerabile – commenta Giovanni Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza – il rischio ci sarà se le temperature aumenteranno ancora: verrebbe indotta una ripresa vegetativa anticipata che, con il rientro a temperature stagionali, stroncherebbe le gemme”.
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