Le frodi creditizie non sentono la crisi: a Piacenza 50 casi nei primi sei mesi del 2012
Redazione Online
|13 anni fa

Cinquanta frodi creditizie nei primi sei mesi del 2012. Anche a Piacenza questi tipi di reati non conoscono la crisi. Il fenomeno delle frodi creditizie, che si realizza mediante furto di identità ed il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni, non conosce sosta: secondo l’osservatorio Crif nel primo semestre dell’anno ben 575 casi sono stati registrati in Emilia Romagna.
Alla provincia di Bologna spetta il primato regionale, con 105 casi, seguita a ruota da quelle di Reggio Emilia (con 102 casi) e di Modena (98 casi). È proprio la provincia di Reggio quella in cui si rileva il maggior incremento rispetto al corrispondente periodo 2011, con un eclatante +34%. Più staccate le province di Piacenza, Parma, Forlì-Cesena e Ravenna, tutte comunque con circa 50 casi a testa.
Alla provincia di Bologna spetta il primato regionale, con 105 casi, seguita a ruota da quelle di Reggio Emilia (con 102 casi) e di Modena (98 casi). È proprio la provincia di Reggio quella in cui si rileva il maggior incremento rispetto al corrispondente periodo 2011, con un eclatante +34%. Più staccate le province di Piacenza, Parma, Forlì-Cesena e Ravenna, tutte comunque con circa 50 casi a testa.
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