Leucemia, 14enne piacentina curata a Pavia con una nuova terapia
Redazione Online
|10 anni fa

Da gennaio si sentiva poco bene, dolore al petto e stanchezza. Per una ragazza piacentina di 14 anni la diagnosi è stata terribile: leucemia promielocitica acuta. Una rara forma di leucemia mieloide che ogni anno colpisce in Italia in media 5 bambini e per la quale in passato c’erano poche speranze. La ragazzina è stata curata nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia ed è stata la prima paziente dell’ospedale lombardo sottoposta ad una nuova terapia basata su un trattamento con due farmaci: acido trans-retinoico derivato della vitamina A associato ad un derivato dell’elemento chimico arsenico, chiamato triossido di arsenico. “La somministrazione combinata di queste due sostanze – ha spiegato telefonicamente il primario Marco Zecca a Telelibertà- non uccide le cellule leucemiche come fa la chemioterapia convenzionale, ma le porta a una progressiva maturazione e alla morte attraverso un processo quasi fisiologico di invecchiamento ed esaurimento. Questa cura consente di evitare la chemioterapia con i suoi effetti collaterali”. La ragazzina ha risposto in modo positivo e dopo un ricovero durato oltre un mese ora prosegue le cure in day hospital. La ragazza potrà guarire? “Le possibilità di guarigione sono superiori all’80% – specifica il primario – noi non possiamo guarire il 100% dei casi, ma l’80 è una percentuale impensabile fino a qualche anno fa. Intanto la giovane paziente ha potuto evitare gli effetti della chemioterapia che vanno dalla perdita di capelli, nausea e infezioni quindi ne ha tratto benefici in termini di qualità della vita”. La terapia è considerata una “targeted therapy” e quindi efficace solo in questo tipo specifico di leucemia acuta.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

