L'ex officina dei tram riapre le porte: in bici tra gli spazi dimenticati di Piacenza
Redazione Online
|1 anno fa

Circa 50 cittadini hanno partecipato oggi (5 ottobre) all’iniziativa “Spazi in attesa”, promossa dall’Ordine degli architetti di Piacenza. In particolare, si è svolta una biciclettata attraverso alcuni angoli quotidiani della città, percorrendo “pezzi” di tessuto urbano troppo spesso dimenticati: un itinerario pensato per coinvolgere la comunità in un percorso di riscoperta e valorizzazione degli spazi. “L’iniziativa vuole porre l’attenzione su quei luoghi della città che, pur essendo parte integrante del contesto urbano, vivono un momento di sospensione in attesa di essere ripensati, riqualificati, riprogettati e rivissuti”, ha spiegato Loredana Mazzocchi, presidente dell’Ordine degli architetti di Piacenza.
Tra le tappe più interessanti, i partecipanti hanno potuto visitare l’ex officina dei tram in viale Sant’Ambrogio. “Si tratta dell’ex deposito delle locomotive, parte del sistema tranviario in funzione a Piacenza dall’inizio del Novecento, inizialmente con il traino dei cavalli e poi con le linee elettrificate” ha illustrato l’architetto Chiara Borghini. “La struttura, che appartiene a un filone architettonico tipicamente ferroviario, rientra nel modello delle officine-cattedrali, ed è un esempio affascinante di architettura industriale”. La proprietà è privata.
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