L'incanto invernale dell'Alta Val Boreca: un paesaggio da fiaba sotto la neve
Redazione Online
|1 anno fa

L’ Alta Val Boreca, dopo l’ultima nevicata, si è trasformata in un paesaggio incantato. I piccoli borghi di Vesimo Pej, Codeviglio e Case Torre, immersi tra faggi e abeti innevati, sembrano usciti da una cartolina invernale e i vicoli stretti di questi borghi, addormentati sotto la neve, raccontano storie di tradizioni antiche e di vita.
Incontrare qualche abitante dei luoghi, che si ferma a fare una chiaccherata, oltre a essere una piacevole accoglienza, è anche una occasione preziosa per scoprire storie locali, tradizioni e aneddoti che rendono ogni visita ancora più affascinante.
La neve sui monti Lesima, Cavalmurone e Chiappo è copiosa e l’aria è frizzante, mentre i rami degli alberi carichi di neve, sembrano mani delicate che sorreggono fragili ricami di ghiaccio.
Certi abeti, maestosi e immobili, sembrano guardiani di un tempo antico e, con i loro tronchi robusti che emergono dal bianco tappeto nevoso, proiettano ombre lunghe e delicate.
Mentre il borgo di Vesimo è avvolto nel caldo abbraccio del sole al tramonto e la luna inizia a salire sopra il monte Lesima illuminando la valle con una luce argentata che trasforma tutto in un sogno invernale, è il momento magico in cui tutta la val Boreca rimane sospesa tra il giorno e la notte, in attesa di un nuovo giorno.
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