Liti in famiglia: tre allarmi in via Pastore e due feriti in via Nicolini

Il Radiomobile di Piacenza impegnato in tensioni domestiche ripetute, poi una violenta colluttazione con coltello e bottiglie rotte

Redazione Online
|2 ore fa
Liti in famiglia: tre allarmi in via Pastore e due feriti in via Nicolini
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Una lunga sequenza di interventi per liti, aggressioni e situazioni di forte tensione ha impegnato, tra la giornata di lunedì 3 agosto e le prime ore del mattino successivo, i militari del Radiomobile di Piacenza, in coordinamento con il personale sanitario del 118. 
Nel corso della giornata, i militari sono dovuti intervenire tre volte in via Giulio Pastore a causa delle continue e forti liti tra un padre e un figlio, all'interno di un contesto familiare già problematico. Il primo intervento verso mezzogiorno, quando i militari sono giunti sul posto per una lite, ma la situazione era già rientrata senza feriti. Poco più di un’ora dopo, intorno alle 13.45, una nuova telefonata ha segnalato un’altra discussione particolarmente animata tra i due familiari. La pattuglia è tornata nell'abitazione, ma il padre si era già allontanato. I familiari sono stati invitati a richiamare il 112 in caso di necessità. L'uomo è rientrato a casa intorno alle 18. Poco dopo, uno dei figli ha dichiarato di aver colpito il padre con un pugno per  difendersi, facendolo cadere a terra. La dinamica esatta dell'accaduto è ora al vaglio delle autorità.
L’episodio più grave si è verificato poco dopo le 4 del mattino del 4 agosto, nella zona compresa tra via Giuseppe Nicolini e via Scalabrini, quanto i carabinieri e il 118 sono intervenuti a seguito delle segnalazioni dei residenti per una violenta lite in strada, trovando due uomini - zio e nipote - feriti e in stato di ebbrezza. Il nipote, 21 anni, ha riportato ferite a un fianco e a una gamba ed è stato operato in ospedale. Le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita. Lo zio, 35 anni, ha riportato lievi lesioni alla testa.
Le prime versioni raccolte sono risultate contrastanti. Uno dei feriti ha dichiarato di essere stato aggredito da due persone, mentre l’altro ha sostenuto di non conoscere i motivi e le circostanze della colluttazione. In strada non sono stati trovati coltelli o altri oggetti utilizzati come armi. Seguendo le tracce di sangue i militari sono arrivati all'appartamento di un terzo uomo, dove la lite, iniziata in strada con un coltello e alcune bottiglie, sarebbe proseguita all'interno. Nell'abitazione stato sequestrato un coltello da cucina indicato come utilizzato durante lo scontro. Le versioni fornite dai coinvolti restano contrastanti e la dinamica esatta dell'accaduto è ancora da chiarire.