Lo spettacolare passaggio di migliaia di gru sopra Ottone e Zerba annuncia la primavera
Redazione Online
|1 anno fa

Spesso le meraviglie della natura ci sfiorano senza che ce ne accorgiamo.
Mercoledì, migliaia di gru hanno sorvolato l’Alta Val Trebbia in formazione “a V”, dirette a nord con il loro tipico verso, simile a chiacchiericci rumorosi.
È tempo di migrazioni: queste eleganti viaggiatrici annunciano la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.
Avvistate a Ottone e Zerba, seguono la rotta dalla Spagna all’Est Europa per la riproduzione. Lo spettacolo ha catturato l’attenzione di chi ha alzato lo sguardo, con avvistamenti anche su Genova e il Ponente ligure. Quest’anno il loro numero sembra superiore al solito. Un anno fa avevano deviato leggermente, sorvolando Piacenza e dintorni. Pochi esemplari si fermano, ripartendo dopo brevi soste nei campi. Ma ci si rivede in autunno, quando le gru torneranno a svernare tra la Spagna e il Nord Africa.
Mercoledì, migliaia di gru hanno sorvolato l’Alta Val Trebbia in formazione “a V”, dirette a nord con il loro tipico verso, simile a chiacchiericci rumorosi.
È tempo di migrazioni: queste eleganti viaggiatrici annunciano la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.
Avvistate a Ottone e Zerba, seguono la rotta dalla Spagna all’Est Europa per la riproduzione. Lo spettacolo ha catturato l’attenzione di chi ha alzato lo sguardo, con avvistamenti anche su Genova e il Ponente ligure. Quest’anno il loro numero sembra superiore al solito. Un anno fa avevano deviato leggermente, sorvolando Piacenza e dintorni. Pochi esemplari si fermano, ripartendo dopo brevi soste nei campi. Ma ci si rivede in autunno, quando le gru torneranno a svernare tra la Spagna e il Nord Africa.


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