Lugagnano, furto del computer al sindaco. Il Pd: “Parole pesanti”
Redazione Online
|12 anni fa

“Il sindaco ha avuto un atteggiamento di eccessiva superficialità nel gestire “dati amministrativi molto sensibili”. Questi non sono infatti utilizzabili solo dal funzionario responsabile?”. Il circolo del Pd di Lugagnano, con il segretario Nadia Pompini, critica il sindaco Jonathan Papamarenghi all’indomani del furto del computer in Comune. “Il sindaco ha definito il furto come “anomalo” aggiungendo, testualmente: “Il modo in cui hanno agito i ladri ha fatto sospettare che il furto sia stato eseguito su commissione nel particolare periodo di fine mandato amministrativo” – riporta la Pompini -. Parole che lasciano intendere che il sindaco ritenga che dietro il furto vi siano questioni di carattere politico: a nostro avviso si tratta dunque di affermazioni pesanti di cui Papamarenghi dovrebbe prendersi le responsabilità”.
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