Malattie sessualmente trasmissibili, la prevenzione sale in bici con Croce rossa
Redazione Online
|1 anno fa

Da pari a pari. In giro in bici per le strade del centro città ad incontrare i propri coetanei per sensibilizzarli sulle malattie della pelle e su quelle sessualmente trasmissibili. È l’idea venuta alla Croce Rossa Italiana che ha voluto coinvolgere i suoi volontari più giovani, quelli minorenni, con una doppia convinzione: che l’approccio con i ragazzi dia esiti maggiormente positivi se portato avanti da coetanei; che l’esperienza delle “pattuglie” a pedali aiuti i neo volontari della Cri a relazionarsi con le persone e a incamerare esperienza per il loro impegno futuro nell’organizzazione.
Bici-soccorso
Le prime a scendere in strada, inforcando due fiammanti bici-soccorso di colore bianco con la scritta “Croce Rossa Italiana”, le borse rosse sul portapacchi e un lampeggiatore blu sul manubrio, sono Giulia e Sara, entrambe di quindici anni, entrambe studentesse del liceo Colombini. Accompagnate da una volontaria adulta.
Fermano famiglie, giovani e soprattutto ragazzi dalla loro età: “Chiediamo se hanno un poco di tempo per parlare con noi e li informiamo delle due campagne di prevenzione che stiamo facendo, con Nivea per la prevenzione delle malattie della pelle durante l’estate, con Durex per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili”.
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