"Mangiada in si sass": trecento i posti disponibili per la cena del 6 settembre
Redazione Online
|1 anno fa

In via Tibini si prepara la cena. È quella de “Na mangiada in si sass”, il tradizionalissimo appuntamento organizzato dall’Antica Trattoria dell’Angelo per recuperare la storia e la convivialità di quartiere Roma.
L’appuntamento è per venerdì 6 settembre alle 20 sui ciotoli di via Sansone e via Tibini, ma le prenotazioni sono già partite.
Trecento sono i posti disponibili (per prenotare occorre chiamare il numero 0523.326739): il menù è immancabilmente un’ode alla cucina piacentina più tradizionale che va dal salame piacentino con giardiniera e pistè ‘d grass ai tortelli con la coda, dalla picula ‘d cavall con polenta alla sbrisolona.
Ma non è solo cibo: la tradizione è anche quella della musica dal vivo con Beppe e Roby, delle foto in bianco e nero del quartiere del tempo che fu messe in mostra grazie alla collaborazione dell’archivio fotografico Croce e di Rocco Ferrari e Maurizio Cavalloni.
Per la cronaca, si tratta della quattordicesima edizione della Mangiada in si sass: l’iniziativa era nata nel 2008 dall’idea del giornalista di Libertà Umberto Fava e negli anni è diventata un appuntamento annuale del quartiere Roma.
“Il senso della cena non è solo quello di fare una buona mangiata – spiega lo chef dell’Antica trattoria dell’Angelo Matteo Castignoli che come sempre è il promotore e l’anima dell’iniziativa – ma anche quello di farle stare in strada insieme”. E con quello spirito continua a svolgersi, anno dopo anno, in questa piccola fetta di città a volte un po’ troppo dimenticata, ma sempre suggestiva e bella.
L’appuntamento è per venerdì 6 settembre alle 20 sui ciotoli di via Sansone e via Tibini, ma le prenotazioni sono già partite.
Trecento sono i posti disponibili (per prenotare occorre chiamare il numero 0523.326739): il menù è immancabilmente un’ode alla cucina piacentina più tradizionale che va dal salame piacentino con giardiniera e pistè ‘d grass ai tortelli con la coda, dalla picula ‘d cavall con polenta alla sbrisolona.
Ma non è solo cibo: la tradizione è anche quella della musica dal vivo con Beppe e Roby, delle foto in bianco e nero del quartiere del tempo che fu messe in mostra grazie alla collaborazione dell’archivio fotografico Croce e di Rocco Ferrari e Maurizio Cavalloni.
Per la cronaca, si tratta della quattordicesima edizione della Mangiada in si sass: l’iniziativa era nata nel 2008 dall’idea del giornalista di Libertà Umberto Fava e negli anni è diventata un appuntamento annuale del quartiere Roma.
“Il senso della cena non è solo quello di fare una buona mangiata – spiega lo chef dell’Antica trattoria dell’Angelo Matteo Castignoli che come sempre è il promotore e l’anima dell’iniziativa – ma anche quello di farle stare in strada insieme”. E con quello spirito continua a svolgersi, anno dopo anno, in questa piccola fetta di città a volte un po’ troppo dimenticata, ma sempre suggestiva e bella.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

