Mangimificio di Sarmato: al lavoro già di notte per ripristinare il capannone
Redazione Online
|7 anni fa

E’ stata una notte frenetica al mangimificio Ferrari di Sarmato
, colpito e devastato giovedì 9 agosto dalnubifragio
che si è abbattuto sulla fascia nord occidentale della provincia piacentina.
Tutti al lavoro senza sosta per rimuovere le macerie e sistemare la struttura rimasta in piedi. I racconti di chi ha vissuto in prima persona quella lunga mezz’ora di furia delle forze della natura, iniziata verso le 18, parlano di cielo buio all’improvviso, di tetto di colpo scoperchiato, di pezzi di lamiera che volavano via. Fortunatamente il magazzino era deserto, non c’erano operai all’interno, e questo ha permesso che non si siano registrati feriti.
Oggi la produzione è ferma, non c’è energia elettrica. La speranza dei vertici dell’azienda è quella di poter ripartire lunedì. “E’ un grande dolore – ha commentato il titolare – ma c’è stata una grande collaborazione da parte dei dipendenti“.
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