Manuale di lingua online per i profughi: "Utile per ucraini e italiani che li ospitano"
Redazione Online
|4 anni fa

Come si dice “ho fame” oppure “ho molto freddo” in lingua ucraina? E come si scrive “valigia” o “passaporto” in alfabeto cirillico? Chi si sarebbe mai immaginato che anche i piacentini dovessero imparare i rudimenti della lingua dell’est per poter aiutare i profughi che sono in arrivo nella nostra provincia? Un aiuto concreto ai problemi legati a idiomi così diversi arriva da un piccolo vocabolario Italiano-Ucraino online che il piacentino Ivan Necandri – titolare di un’azienda che si occupa di consulenza gestionale, strumenti digitali e formazione online – ha realizzato proprio per l’occasione: 150 frasi in doppia lingua che possono essere utili per l’emergenza.
Il piccolo dizionario è strutturato in sei sezioni: alimentazioni e cure mediche, indicazioni pratiche, bisogni e necessità, oggetti e cose comuni, famiglia, viaggi e trasporti. L’indirizzo per consultarlo è www.flipsnack.com/promobp/app4u_v2.html e il volumetto, composto da 20 pagine, si sfoglia “virtualmente” come un vero libro, con un colpo di dito sul touchscreen del proprio smartphone. Ma si può benissimo consultare facilmente anche da un computer. Finora, è già stato scaricato quasi 200 volte.
Il manuale, oltre alla consultazione online, si può scaricare in formato Pdf, si può condividere in rete ma si può anche stampare per tenerlo sempre con sé in formato cartaceo. Tramite la funzione “cerca”, inoltre, è possibile recuperare subito un termine preciso e il suo equivalente in cirillico.


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