Messa in ricordo di don Giuseppe Borea: "Uomo libero, modello per l'oggi"
Redazione Online
|5 anni fa

Puntuale come ogni anno è stato ricordato don Giuseppe Borea. Al cimitero di Piacenza, dove il sacerdote fu fucilato il 9 febbraio del 1945 don Giuseppe Basini ha celebrato una messa e a seguire una delegazione con a capo il nipote Giuseppe Borea e i vertici dell’Anpi e dei Partigiani Cattolici Stefano Pronti e Mario Spezia ha deposto una corona d’alloro sulla tomba di don Borea.
La storia del sacerdote, parroco della piccola comunità di Obolo nel comune di Gropparello, si intreccia con le vicende della Resistenza piacentina in quanto don Borea fu cappellano della Divisione partigiana Valdarda: “Don Borea è stato un uomo libero – spiega don Basini – non si è isolato per difendersi, ma ha partecipato alla vita della comunità attivamente, si è preso responsabilmente cura della sua comunità e delle persone. È stato padre e portatore di bene, un modello anche per l’oggi”.
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