Minacce e botte alla moglie davanti ai figli: 62enne condannato a tre anni
Redazione Online
|11 anni fa


Maltrattamenti in famiglia. E’ l’accusa per la quale un 62enne è stato condannato questa mattina a tre anni di reclusione, oltre che al pagamento di 20mila euro di risarcimento e di 3mila euro per le spese legali. I fatti, avvenuti in provincia, hanno avuto inizio nel 2006: l’uomo, con precedenti penali, avrebbe in più occasioni minacciato e picchiato la moglie, una 55enne, che nel 2013 ha trovato la forza di sporgere denuncia. La donna, insieme ai quattro figli, è stata seguita con un programma di protezione.
“E’ ancora molto provata, ma è sollevata per la risposta della giustizia” ha riferito a Telelibertà l’avvocato di parte civile Nicoletta Passerini. La pena inflitta all’uomo è più pesante di quella chiesta dal pubblico ministero, che era di 2 anni e tre mesi.
“E’ ancora molto provata, ma è sollevata per la risposta della giustizia” ha riferito a Telelibertà l’avvocato di parte civile Nicoletta Passerini. La pena inflitta all’uomo è più pesante di quella chiesta dal pubblico ministero, che era di 2 anni e tre mesi.
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