Moglie di un detenuto accusa piacentino di violenza, il giudice lo assolve
Redazione Online
|1 anno fa

Accusato di aver violentato la moglie di un boss della mafia, un cinquantenne piacentino è stato assolto perchè il fatto non sussiste.
La donna aveva conosciuto un cinquantenne di Piacenza attraverso il social network Facebook e per un certo periodo fra il 2021 e il 2022, i due avevano vissuto insieme.
Il marito stava scontando una lunghissima condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, tentato omicidio e altri vari reati.
Il processo si è chiuso con la piena assoluzione giovedì. Il collegio giudicante era composto da Alessandro Rago, Federico Baita e Isabella Farini. La pm Daniela Di Girolamo al termine della sua requisitoria aveva chiesto l’assoluzione spiegando che nel processo erano emerse numerose contraddizioni e trasmesso gli atti alla procura, per l’ipotesi di reato di calunnia.
“Quest storia è la fiera delle falsità” ha esordito l’avvocata della difesa Romina Cattivelli “falsità che sono state raccontate ai carabinieri, alla pm, a questo collegio”.
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