Mostra per ricordare quando Piacenza era capitale italiana del petrolio
Redazione Online
|11 anni fa

La vocazione energetica e petrolifera di Piacenza rivivrà in un suggestivo museo che sarà allestito all’Urban Center su iniziativa dell’associazione Pionieri e veterani Eni. Oggi in Comune è stata firmata la convenzione per la destinazione di spazi espositivi, in particolare nella sala collina del museo di Storia naturale e nel padiglione Negrotti dell’ex macello, al materiale raccolto. “Ci saranno fotografie e immagini, ma anche oggetti di cantiere e pezzi di storia di quella che fu una delle eccellenze che l’Italia esportava in tutto il mondo”, ha detto Enzo Titone, presidente nazionale dell’associazione. Tra i presenti anche l’ingegnere piacentino Pietro Cavanna, già vicedirettore generale divisione E&P dell’Eni, ora in Edison, attuale presidente di Assomineraria Idrocarburi: “In ogni parte del mondo, che fossimo nel deserto africano o su una piattaforma oceanica, appena sorgeva un problema c’era qualcuno che in dialetto piacentino ci rassicurava e lo risolveva”.
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