Nei primi mesi dell'anno calo delle imprese. Male agricoltura e costruzioni
Redazione Online
|10 anni fa


In tre mesi perse altre 216 imprese. E’ il dato che si legge dal confronto tra le consistenze di fine 2015 e quelle del 31 marzo scorso elaborato dalla Camera di Commercio. Lo stock di imprese registrate è arrivato a 29.946: si è scesi al di sotto della consistenza rilevata a dicembre 2000 (30.071 imprese). Sono solo 4 i settori nei quali è possibile registrare un incremento di aziende registrate: attività finanziarie (+4), attività immobiliari (+5), noleggio, agenzie di viaggio ed altri servizi (+16) ed attività artistiche sportive e ricreative (+2). Il segno meno accompagna invece i saldi di tutti i restanti settori. Si osserva che l’agricoltura ha perso 62 realtà (-1,2%), le costruzioni ne hanno cedute 63 (-1,3%), il commercio 35 (-0,5%), il manifatturiero 27 (-0,9%).
Sul fronte dei flussi va segnalato che se nel primo trimestre del 2015 le iscrizioni erano state 538, quest’anno sono scese a 517, d’altra parte se le cessazioni del primo trimestre 2015 erano state 810, le stesse sono arrivate a 737 nel primo trimestre 2016, con un calo di 73 unità, che può essere considerato un segnale comunque confortante.
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