Nella provincia di Piacenza 20mila volontari. Rizzi: "Sono il nostro capitale sociale"
Redazione Online
|2 anni fa

Si stima che siano 20mila i volontari piacentini e dopo il calo dovuto al Covid questo piccolo esercito vede oggi una maggior partecipazione di persone giovani con la campagna di sensibilizzazione “Io Amo”. Laura Bocciarelli, vicepresidente del Centro Servizi al Volontariato Emilia fornisce numeri piacentini significativi: 575 realtà iscritte al Registro unico nazionale del Terzo Settore fra organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Asp). I campi di maggior interesse sono: cultura, sanità e welfare. Fondamentale con la riforma è la trasparenza e l’obbligo di depositare i bilanci. L’economista Paolo Rizzi sottolinea l’importanza di queste realtà: “Sono il nostro capitale sociale”, capace di anticipare i bisogni e dare loro risposta prima ancora dei servizi pubblici. “Esemplare il caso di Aias, fra le associazioni storiche, in sostegno degli spastici che negli Anni 70 riuscì a far nascere in città il primo centro di riabilitazione”.
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