New York e Bobbio piangono Mark Draghi, figlio del super poliziotto
Ha portato avanti l’associazione nella Grande Mela per trasmettere i valori piacentini
Redazione
|9 mesi fa

Mark Draghi e Peter Segalini
Dire addio a Paul Draghi, il super poliziotto d’America che non aveva paura di niente, era sembrato impossibile nel 2003. Perché Paul era una figura leggendaria, con le sue origini a Santa Maria di Bobbio e capace di incarnare a pieno quel sogno americano fatto di sacrifici, di valori, di una possibilità da non sprecare: però, asciugate le lacrime, il figlio Mark, classe 1957, aveva promesso a se stesso e alle sue radici che avrebbe portato avanti le battaglie del papà per gli emigrati italiani e i loro discendenti, perché non dimenticassero chi sono, da dove vengono.
Sono state centinaia, infatti, le borse di studio garantite dall’associazione che Paul e Frank Forlini avevano fondato, la Valtrebbia e Valnure nella Grande Mela. Mark, ovunque, ha sempre portato alta, anzi altissima, la bandiera di Bobbio: anche solo organizzando un gigantesco pic-nic per le famiglie a Pomona, a New York, con torta di patate e salumi piacentini, o collegandosi ad ogni videoriunione con lo sfondo del pc ben fissato su un quadro di Bobbio. «Ora è con il compianto presidente dell’associazione Peter Segalini e tutti gli altri», lo piange, tra gli amici, l’ex presidente di Piacenza nel mondo Giovanni Piazza.
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