"No a cibo straniero spacciato per italiano": Coldiretti Piacenza aderisce a protesta
Redazione Online
|2 anni fa

“Per fermare l’invasione di prodotti alimentari stranieri spacciati per italiani che mettono a rischio la salute dei cittadini e il futuro dell’agroalimentare tricolore, migliaia di agricoltori della Coldiretti da tutte le regioni lasciano le proprie aziende per andare a presidiare il valico del Brennero e smascherare il Fake in Italy a tavola”. Lo fa sapere la sigla di categoria Coldiretti.
IL PRESIDIO DI PROTESTA
L’appuntamento è per lunedì 8 e martedì 9 aprile nell’area di parcheggio “Brennero” al km 1 dell’autostrada del Brennero – direzione sud (Austria-Italia). Parteciperà una nutrita delegazione di soci di Coldiretti Piacenza guidati dal direttore Roberto Gallizioli e dai delegati confederali Giovanni Benedetti e da Allaria Olivieri. Un’azione resa necessaria dagli arrivi incontrollati di alimenti dall’estero che spesso non rispettano le stesse regole di quelli nazionali e fanno così concorrenza sleale alle produzioni italiane facendo crollare i prezzi pagati agli agricoltori. Per l’occasione sarà presentata l’analisi della Coldiretti sul “No Fake in Italy”, con i dati sul fenomeno.
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