No all'antenna 5G a ridosso delle case: in un giorno 150 firme a Quarto
Redazione Online
|4 anni fa

Da venerdì 22 ottobre si raccolgono firme a Quarto, per chiedere non venga installata l’antenna del 5G vicino al centro abitato. “In un solo giorno abbiamo già raggiunto 150 adesioni, saremo al banchetto in strada Regina ancora oggi e poi chiederemo un incontro all’amministrazione comunale”, spiega Francesca Longaretti a nome di altri abitanti. “Da quanto ci risulta, il Comune ha già venduto il terreno per 56mila euro a un’azienda di telecomunicazioni. Fino ad oggi il ripetitore per la telefonia è sempre stato in un campo, sufficientemente lontano dalle case. Chiediamo allora venga adattato alla nuova tecnologia il vecchio ripetitore. Noi genitori abbiamo scelto di abitare qui, a Quarto e non in città, proprio per cercare un ambiente più sano, uno stile di vita più tranquillo”. Intanto il sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri replica: “Non abbiamo nascosto nulla, ogni atto è stato sottoposto al consiglio. Altri luoghi sono stati giudicati non idonei dalla Soprintendenza. E a Quarto, ricordo, ci sono anche altre cittadini che invece lamentano scarsità di segnale del telefonino. Questa futura antenna sarà sì vicino al campo sportivo, ma come quella di Gossolengo, lì da decenni”.
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