No all'inquinamento e al consumo del suolo: in 300 alla marcia per la qualità dell'aria
Redazione Online
|10 anni fa


“Devo morire perché altri devono guadagnare”. È solo uno dei tanti cartelli esposti questo pomeriggio nella “Marcia per l’aria”: un lungo serpentone di persone è partito dal palazzetto di via Alberici alla volta di piazza Cavalli per la consegna delle proposte per un clima migliore al sindaco Paolo Dosi. “Cambiare si può, cambiare si deve” è lo slogan della manifestazione, alla quale hanno preso parte circa 300 persone, tra cui giovani e bambini per dire no all’inquinamento dell’aria e al consumo del suolo ritenuto eccessivo. Tra i progetti presi di mira quello sull’utilizzo del Carbonext alla Buzzi Unicem di Vernasca, contro il quale, da mesi in appoggio ai comitati, si sono schierati anche i sindaci di Castellarquato, Lugagnano e Morfasso.

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