"Non chiamateci eroi". Parlano i protagonisti del salvataggio alla Farnesiana
Redazione Online
|8 anni fa

“Non siamo eroi. Abbiamo fatto ciò per cui siamo stati formati e siamo estremamente sollevati del fatto che l’uomo che venerdì ha accusato il malore, stia meglio e sia cosciente”.
Sono le parole di Luigi Mori, protagonista ieri dell’episodio verificatosi all’impianto sportivo della Farnesiana, in via Di Vittorio. Come riportato, un 63enne ha accusato un arresto cardiaco durante una partita di calcetto. Grazie alla prontezza di Giorgia Cabrini che ha immediatamente prelevato il defibrillatore dalla reception e alla scarica elettrica innescata da Mori sul paziente, il 63enne residente a San Nicolò è stato rianimato. Una nuova vita salvata da un’apparecchiatura della rete di Progetto Vita, fiore all’occhiello di Piacenza, la città più cardio-protetta d’Europa.
L’INTERVISTA COMPLETA SU LIBERTA’ IN EDICOLA
L’INTERVISTA COMPLETA SU LIBERTA’ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

