Ogni giorno a Piacenza tre nuove diagnosi di diabete: "Ecco come conviverci"
Redazione Online
|11 mesi fa

Quella contro il diabete è una guerra in cui, ogni giorno, tre persone a Piacenza scoprono di essere malate. “E il nemico è subdolo”, assicura Maurizio Bianco, che è appena stato nominato direttore di Diabetologia e ogni giorno, da 20 anni, prova a combattere una patologia “silenziosa, che spesso può manifestarsi con complicanze importanti quando ormai è in fase avanzata, alcune invalidanti come amputazioni e necessità di dialisi”.
Oggi, oltre alla sede di piazzale Milano, esistono nove ambulatori periferici nelle Case della salute e da quest’anno in staff è entrata anche una psicoterapeuta.
“La malattia può essere amica o nemica a seconda di come la gestirai – assicura Bianco – al momento non si può guarire, ma con i giusti accorgimenti si può condurre una vita normale”.
E qui entrano in gioco i medici di base: sono loro gli occhi di Bianco, avanguardie sul territorio che possono intercettare subito pazienti a rischio. “E sono molti anche i pazienti che camminano con il diabete ma non lo sanno – aggiunge – un sommerso che va tirato fuori e anticipato nella diagnosi”.
Oggi, oltre alla sede di piazzale Milano, esistono nove ambulatori periferici nelle Case della salute e da quest’anno in staff è entrata anche una psicoterapeuta.
“La malattia può essere amica o nemica a seconda di come la gestirai – assicura Bianco – al momento non si può guarire, ma con i giusti accorgimenti si può condurre una vita normale”.
E qui entrano in gioco i medici di base: sono loro gli occhi di Bianco, avanguardie sul territorio che possono intercettare subito pazienti a rischio. “E sono molti anche i pazienti che camminano con il diabete ma non lo sanno – aggiunge – un sommerso che va tirato fuori e anticipato nella diagnosi”.
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