Omicidio via Colombo e prostituzione, 5 richieste di condanna
Redazione Online
|10 anni fa


L’inchiesta della magistratura nel mondo della prostituzione a Piacenza seguita all’omicidio del cittadino albanese Sadik Haiderj, avvenuto nel settembre di due anni fa davanti a un bar di via Colombo, ha portato oggi a cinque richieste di condanna per altrettanti imputati. Richieste di pena che variano da un anno a tre anni di reclusione, per altri due imputati albanesi c’è stato il rinvio a giudizio e andranno quindi a dibattimento. Un ottavo imputato di nazionalità albanese aveva già patteggiato in precedenza la pena ed è stato espulso dall’Italia. Per tutti l’imputazione è quella di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
L’udienza si è svolta davanti al giudice Giuseppe Bersani. Il pm Emilio Pisante al termine della sua requisitoria ha chiesto, per cinque degli otto accusati, pene comprese fra un anno e i tre anni. Gli imputati per cui è stata chiesta condanna sono tre cittadini albanesi e due italiani: un uomo e una donna. Le pene più alte sono state chieste per i due italiani, per la donna tre anni, per l’uomo due anni e otto mesi. Costoro si ritiene potrebbero aver preso in mano le redini di quanto rimaneva della vecchia gang albanese capeggiata dai fratelli Mersin e Donard Uku, che fino a due anni fa avrebbero dominato il mondo della prostituzione nella zona del cosiddetto quartiere a luci rosse della Caorsana. I due fratelli Uku lo scorso ottobre riconosciuti colpevoli dell’omicidio di Sadik Haiderj erano stati condannati all’ergastolo.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

