Ordigni inesplosi, il Genio ai giovani: "Non lo tocco, mi allontano, chiamo 112"
Redazione Online
|7 anni fa

Non ci sono solo ponti e sbarchi nelle mansioni del Genio Pontieri, ma anche quelle di intervento per residuati bellici. Si chiama “Grow Up” ed è la esercitazione che il 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza ha organizzato nella mattina di giovedì 30 maggio allo scalo Pontieri sulle rive del Po per illustrare la loro attività e per sensibilizzare i giovani sugli altissimi pericoli che si corrono nel ritrovamento di ordigni inesplosi, sia bellici che artigianali.
La Associazione Nazionale delle vittime civili di guerra, assieme a Miur, ha realizzato una campagna informativa e di sensibilizzazione. Tre le regole base da mettere in atto quando ci si imbatte in un apparente ordigno, o comunque in un oggetto sospetto: “Non lo tocco; mi allontano; chiamo il 112”.
La mattinata è servita anche per illustrare il servizio duale delle unità del Genio: militare ma anche in supporto alle funzioni civili di protezione e sicurezza.
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