Oro rosso, la campagna parte in largo anticipo. Ed è boom di stagionali
Complice anche il caldo, nei campi è già iniziata la raccolta dei pomodori. Frigatti (Cisl): «Raggiunti alcuni benefici per i lavoratori»
Elena Caminati
|2 ore fa

Quella di quest’anno ha tutte le caratteristiche per entrare negli annali delle migliori campagne del pomodoro. Tanto che l’avvio è anticipato di una quindicina di giorni rispetto al solito, complici le temperature record che hanno accelerato la maturazione del prodotto.
Nei campi è già iniziato il lavoro dei braccianti agricoli stagionali, una risorsa indispensabile in particolare nelle operazioni di raccolta, cernita e logistica. Da qui a un paio di settimane, entrerà così nel vivo, a pieno ciclo, una delle campagne più importanti della provincia di Piacenza; il pomodoro da industria rappresenta una delle produzioni simbolo del territorio e, anche quest’anno, migliaia di ettari coltivati si preparano ad alimentare una filiera che vede il Piacentino tra le principali aree produttive del Nord Italia. L’impatto economico è decisamente rivalente e va ben oltre il settore agricolo: Piacenza è uno dei principali distretti italiani del pomodoro, con oltre 100mila ettari coltivati, che la collocano tra le prime province italiane, seconda a Foggia.
Solo il valore della produzione assicurata del pomodoro nel piacentino ha superato i 115milioni di euro nella campagna del 2025, secondo il consorzio Condifesa. «I lavoratori sono il cuore della campagna», conferma Roberto Frigatti FAI Cisl.

