Ossessionato dalla ex moglie: 36enne condannato per stalking
Redazione Online
|12 anni fa


Mesi di pedinamenti, continue telefonate e appostamenti fuori dal luogo di lavoro dell’ex moglie, condite dalla minaccia di riportare il loro bambino in Marocco: una vicenda di stalking che è costata a un 36enne una condanna a 1 anno e due mesi di reclusione, pronunciata questa mattina nell’aula del tribunale di Piacenza.
I fatti risalgono al 2012: l’ossessione dell’uomo si è scatenata in seguito alla separazione dalla ex coniuge, con la quale aveva avuto un figlio. La vittima, tempestata di chiamate e intimorita dalla costante presenza del suo persecutore, ha sopportato la situazione per lungo tempo, finché il 36enne non è passato alla violenza.
Nel corso di una lite per la custodia del bambino l’ex marito l’aveva afferrata al collo e scaraventata a terra: dopo l’aggressione la donna aveva deciso di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.
Il 36enne, già in carcere per una vicenda di violenza sessuale, è stato dunque condannato a un anno e 2 mesi di detenzione.
I fatti risalgono al 2012: l’ossessione dell’uomo si è scatenata in seguito alla separazione dalla ex coniuge, con la quale aveva avuto un figlio. La vittima, tempestata di chiamate e intimorita dalla costante presenza del suo persecutore, ha sopportato la situazione per lungo tempo, finché il 36enne non è passato alla violenza.
Nel corso di una lite per la custodia del bambino l’ex marito l’aveva afferrata al collo e scaraventata a terra: dopo l’aggressione la donna aveva deciso di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.
Il 36enne, già in carcere per una vicenda di violenza sessuale, è stato dunque condannato a un anno e 2 mesi di detenzione.
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