Palazzo ex Enel, prosegue la demolizione dell’interno dell'edificio. Le immagini
Redazione Online
|11 anni fa

Operai al lavoro all’interno dell’ex Enel di via Risorgimento per rispettare il cronoprogramma che prevede il termine delle operazioni di demolizione entro metà settembre, in vista dell’inizio della scuola. L’edificio, che per anni ha ospitato il centro di formazione Enel, oggi si presenta come un guscio vuoto. Fino a poco fa era formato da un seminterrato, due piani e un sottotetto. A breve, nasceranno quaranta unità immobiliari, due palestre, uno sportello bancario, uffici polifunzionali del Comune. I lavori costeranno 10 milioni di euro. Nel cortile operano due “benne” che stanno sgretolando pezzo per pezzo il palazzo. Interrati ci sono i reperti archeologici della discordia. I dettagli in edicola oggi con Libertà.
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