Parcheggi custoditi semideserti: "In zona rossa lavoro calato dell'80%"
Redazione Online
|5 anni fa

C’è chi voleva chiudere ma ha tenuto aperto approfittandone per imbiancare le pareti e chi attende per ore l’arrivo di un’auto. I parcheggi custoditi a ridosso del centro storico di Piacenza stanno subendo gli effetti delle limitazioni imposte dalle norme anticontagio in zona rossa.
“Nel 2020 il fatturato è stato del 45% in meno rispetto al 2019 – commenta Vito Lauria del parcheggio custodito di via Roma – e ora rispetto alla zona gialla stiamo facendo il 75% in meno. Per noi la grossa differenza la fanno le scuole, quando sono aperte lavoriamo molto di più”.
I parcheggi custoditi in generale chiudono tra le 19 e le 20. “In zona gialla sembrava quasi di essere tornati alla normalità – ci spiega Simona Egeste del parcheggio custodito di via Cittadella -. La gente veniva in centro per andare nei negozi e nei bar, con l’arancione si è registrato il calo. Ora viene chi deve andare in uffici o banche che fortunatamente sono rimaste aperte”.
“Se prima parcheggiavamo 100 auto in un giorno ora in zona rossa ne arrivano 20” commenta un altro custode e un collega aggiunge: “La chiusura dei confini regionali ha tolto molto lavoro perché da noi parcheggiavano tante persone in arrivo dalla Lombardia”.
“Nel 2020 il fatturato è stato del 45% in meno rispetto al 2019 – commenta Vito Lauria del parcheggio custodito di via Roma – e ora rispetto alla zona gialla stiamo facendo il 75% in meno. Per noi la grossa differenza la fanno le scuole, quando sono aperte lavoriamo molto di più”.
I parcheggi custoditi in generale chiudono tra le 19 e le 20. “In zona gialla sembrava quasi di essere tornati alla normalità – ci spiega Simona Egeste del parcheggio custodito di via Cittadella -. La gente veniva in centro per andare nei negozi e nei bar, con l’arancione si è registrato il calo. Ora viene chi deve andare in uffici o banche che fortunatamente sono rimaste aperte”.
“Se prima parcheggiavamo 100 auto in un giorno ora in zona rossa ne arrivano 20” commenta un altro custode e un collega aggiunge: “La chiusura dei confini regionali ha tolto molto lavoro perché da noi parcheggiavano tante persone in arrivo dalla Lombardia”.
IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI
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