Parco del Trebbia, in arrivo 25 nidi artificiali per ospitare gli uccelli migratori
Redazione Online
|4 anni fa

Anche nel Parco del Trebbia presto compariranno alcune curiose “scatole” attaccate ai tralicci delle linee elettriche: si tratta di nidi artificiali che ospiteranno le ghiandaie marine, uccelli migratori tutelati sempre più presenti anche nelle nostre zone.
La novità arriva a seguito di un accordo stipulato tra i Parchi del Ducato ed Enel Distribuzione per la posa di 25 nidi artificiali sui pali di sostegno delle linee elettriche che attraversano le aree protette di Piacenza e Parma: dopo una prima installazione nel Parco dello Stirone e del Piacenziano, grazie agli operatori specializzati di E-Distribuzione che si sono arrampicati sui tralicci, presto le curiose scatole forate saranno posizionate nel parco del Trebbia, oltre che nelle aree parmensi di Taro, Parma Morta e Torrile Trecasali.
Il progetto sposato dai Parchi del Ducato riguarda la possibilità di aumentare i siti di nidificazione della ghiandaia marina (Coracias garrulus): una specie migratrice che trascorre l’inverno in Africa e che è presente da pochi anni in Emilia Romagna. I nidi, realizzati dal personale dell’Area Conservazione dei Parchi, sono conformi ai consigli dell’Associazione Ornitologi dell’Emilia Romagna.
https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-1-1.jpg,https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-2.jpg,https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-3.jpg
La novità arriva a seguito di un accordo stipulato tra i Parchi del Ducato ed Enel Distribuzione per la posa di 25 nidi artificiali sui pali di sostegno delle linee elettriche che attraversano le aree protette di Piacenza e Parma: dopo una prima installazione nel Parco dello Stirone e del Piacenziano, grazie agli operatori specializzati di E-Distribuzione che si sono arrampicati sui tralicci, presto le curiose scatole forate saranno posizionate nel parco del Trebbia, oltre che nelle aree parmensi di Taro, Parma Morta e Torrile Trecasali.
Il progetto sposato dai Parchi del Ducato riguarda la possibilità di aumentare i siti di nidificazione della ghiandaia marina (Coracias garrulus): una specie migratrice che trascorre l’inverno in Africa e che è presente da pochi anni in Emilia Romagna. I nidi, realizzati dal personale dell’Area Conservazione dei Parchi, sono conformi ai consigli dell’Associazione Ornitologi dell’Emilia Romagna.
https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-1-1.jpg,https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-2.jpg,https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2021/03/nidi-artificiali-parco-trebbia-3.jpg
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

