Pasquale torna in pizzeria: "Interminabili i mesi di ricovero con il Covid"
Redazione Online
|6 anni fa

“Bentornato a casa nonno”. Dopo un interminabile ricovero per Coronavirus, il ristoratore Pasquale Tortora – titolare della Pizzeria dell’Orologio in piazza Duomo – è stato accolto a casa da uno striscione enorme preparato dai nipoti Matilda ed Edoardo, di nove e sei anni. Tortora, 73 anni il prossimo settembre, ha terminato la riabilitazione a Ponte dell’Olio nei giorni scorsi: era stato ricoverato l’11 marzo all’ospedale di Piacenza per l’infezione da Covid-19. “È cominciato tutto con un malessere generale – spiega – né febbre, né tosse. Quando mi sono risvegliato nel reparto di malattie infettive, volevo staccarmi i tubi. Non vedevo l’ora di tornare a casa”. E quando finalmente Pasquale è stato dimesso, dopo quasi cinque mesi, ha trovato l’affetto della propria famiglia impresso a caratteri cubitali su un lenzuolo: “Lo striscione mi ha commosso. Forse ho pensato troppo al lavoro in questi anni, è arrivato il momento di prendere un po’ di tempo per me stesso e per i miei affetti”.

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