Pass Ztl, dopo le 12.30 costo dimezzato. I ticket si acquistano anche online
Redazione Online
|4 anni fa

“L’accesso giornaliero alla Zona a Traffico Limitato ha un costo ridotto del 50% se effettuato dopo le ore 12.30, un’agevolazione che avevamo introdotto già nel 2019 per venire incontro ai cittadini, agli esercenti e agli operatori commerciali del centro storico”.
La particolare tariffa agevolata, introdotta dalla giunta Barbieri nel dicembre del 2019, viene evidenziata dall’assessore alla Mobilità,Paolo Mancioppi
che ne sottolinea la finalità e aggiunge: “Prima di questa modifica, chi entrava in centro storico il pomeriggio o chi vi si recava solo per il pranzo, era obbligato ad acquistare un pass giornaliero. In questo modo invece è possibile pagare una tariffa dimezzata. Un ulteriore novità che abbiamo introdotto – aggiunge – è la possibilità di acquistare i pass di accesso direttamente online, tramite il sito del Comune di Piacenza e con pagamento tramite sistema PagoPA. Entrambe le modifiche rispondono anche alle richieste in questo senso di cittadini e operatori commerciali e che pensiamo possano essere una buona opportunità per agevolare l’ingresso al centro e l’accesso ai negozi e ai bar e ristoranti, in particolare nella fascia oraria del pranzo”.
Christian Lertora
, referente provinciale Fipe Confcommercio eFabrizio Samuelli
, vice direttore Confesercenti, evidenziano come “la possibilità di fruire di una tariffa dimezza per l’ingresso in Ztl dopo le 12.30 è un incentivo importante per i cittadini a recarsi in centro storico o per la pausa pranzo o per commissioni pomeridiane e quindi un aiuto per i nostri esercenti a cui dobbiamo garantire il massimo sostegno in questa fase di ripartenza dopo mesi davvero difficili”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

