"Penso che un sogno così...": ovazione per Beppe Fiorello al Municipale
Redazione Online
|10 anni fa

Facendo leva sulla nostalgia, soffiata delicatamente in un testo scritto a regola d’arte (a quattro mani con Vittorio Moroni), sulla sua presenza scenica elegante e magnetica, sulla sua voce presente, intonatissima, vibrante, nasale al punto giusto, sul contributo dei bravi chitarristi al suo fianco (Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma) e sui binari precisi di una direzione essenziale ma coinvolgente firmata da un regista e autore teatrale e televisivo di grande competenza e fantasia come Giampiero Solari; Beppe Fiorello, l’ei fu Fiorellino erede del Karaoke del fratello Rosario nelle piazze italiane di ormai tanti anni fa, ha emozionato un Teatro Municipale tutto esaurito.
“Penso che un sogno così…”, proposto da Teatro Gioco Vita, è un pout-pourri di teatro d’attore, musical e narrazione sottoforma di diario e di intima confessione. Una miscela piacevole e ben amalgamata che ha meritato ovazioni e applausi a non finire. Lo spettacolo è in replica di mercoledì 17 alle 21. La recensione estesa dello spettacolo, su “Libertà” di giovedì.
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