Per cucinare, riscaldare, asciugare i panni. La mostra delle stufe economiche
Redazione Online
|4 anni fa

E’ stata inaugurata a Ponte dell’Olio, nelle antiche Fornaci, la mostra “La stufa a legna…due secoli fa”, organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Ponte dell’Olio con il Comune e il patrocinio della Provincia di Piacenza, di Regione Emilia Romagna, Upa Federimpresa, Terrepadane, Cementirossi e Confindustria Piacenza, la collaborazione di Stefano Pronti e Piera Reboli e il supporto di Tipleco.
30 piccole stufe a legna, modelli di cucine economiche collezionate in trent’anni dal piacentino Alberto Muselli. 30 piccole opere d’arte che replicano in modo preciso le stufe a dimensioni reali, che rappresentano la migliore produzione europea delle cosiddette cucine economiche.
Economiche in quanto, contemporaneamente, riscaldavano l’ambiente, fornivano acqua calda, permettevano di cucinare cibi sia con pentolame sia in forno, come pure l’asciugatura di biancheria utilizzando un minimo combustibile. Il combustibile usato prevalentemente era la legna, ma anche carbone, a seconda di quello che era più reperibile ed economico nelle varie zone europee. Il formato ridotto di questi esemplari, perfettamente identici agli originali, aveva lo scopo di renderli facilmente trasportabili per porli all’attenzione degli acquirenti nei vari luoghi di esposizione, quindi anche in mercati all’aperto, collinari o di montagna. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
30 piccole stufe a legna, modelli di cucine economiche collezionate in trent’anni dal piacentino Alberto Muselli. 30 piccole opere d’arte che replicano in modo preciso le stufe a dimensioni reali, che rappresentano la migliore produzione europea delle cosiddette cucine economiche.
Economiche in quanto, contemporaneamente, riscaldavano l’ambiente, fornivano acqua calda, permettevano di cucinare cibi sia con pentolame sia in forno, come pure l’asciugatura di biancheria utilizzando un minimo combustibile. Il combustibile usato prevalentemente era la legna, ma anche carbone, a seconda di quello che era più reperibile ed economico nelle varie zone europee. Il formato ridotto di questi esemplari, perfettamente identici agli originali, aveva lo scopo di renderli facilmente trasportabili per porli all’attenzione degli acquirenti nei vari luoghi di esposizione, quindi anche in mercati all’aperto, collinari o di montagna. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
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