"Per mio marito la guerra andava sempre evitata": presentato il libro di Strada
Redazione Online
|3 anni fa


“La guerra va sempre evitata. E il diritto alla salute è un diritto umano fondamentale. Per lui erano importanti queste due cose”. Inizia così Simonetta Gola a raccontare “Una persona alla volta”, primo libro di Gino Strada pubblicato postumo e presentato all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano dalla giornalista di Telelibertà Nicoletta Marenghi. Non un’autobiografia, ma un racconto fatto a partire da quello che il fondatore di Emergency sapeva perché lo aveva vissuto: è chiara in questo Gola, che di Strada è stata moglie e compagna di vita, mentre racconta dell’esperienza in Afghanistan, dell’Iraq e della Libia, oggetto poi di alcune letture da parte dell’attore Domenico Sonnino. “Se io riconosco che tutti gli esseri umani sono uguali allora non posso pensare che alcune persone possano essere curate e altre debbano invece imbarcarsi in viaggi della speranza per avere il diritto alla cura – spiega Gola – questa è stata una delle cose in cui Gino è sempre stato impegnato, l’altra era il ripudio della guerra”.

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